Operatore Telematico Sociale

5 Gen

Il Progetto si propone di promuovere il benessere e la salute degli adolescenti e dei giovani del territorio, sviluppando attraverso gli strumenti attualmente a disposizione del web, un servizio di ascolto, sostegno e informazione relativamente a temi di interesse specifico legati all’età giovanile/adolescenziale, quali l’uso/abuso di sostanze, la sessualità.

Gruppo Educativo di sostegno extra-scolastico “In gruppo imparo meglio”

5 Gen

Il Progetto è rivolto a minori in età scolare dai 6 ai 15 anni inviati dalla Scuola Primaria e Secondaria di primo e secondo grado (fino al primo e secondo anno della Scuola Secondaria), dal Servizio Sociale Tutela Minori e su richiesta diretta della famiglia. Gli obiettivi del progetto sono:

  • promuovere il benessere dei minori e delle loro famiglie;
  • sostenere i minori nel percorso di apprendimento scolastico;
  • sostenere i minori nei processi di socializzazione con i pari e con adulti non familiari;
  • incidere sulla dimensione personale e familiare di disagio dei minori della comunità.
  • sensibilizzare e promuovere una responsabilità collettiva a livello locale rispetto ai bisogni dei minori presenti sul territorio per costruire reti secondarie di sostegno che garantiscano nel tempo continuità ai servizi di supporto scolastico attivato con la presente progettualità

Home Care Premium

5 Gen

Il Progetto Home Care Premium 2017 sostieme interventi di assistenza domiciliare rivolti a dipendenti/pensionati pubblici e loro familiari in condizione di disabilità

L’Unione dei Comuni ha aderito, anche per l’anno 2017, all’iniziativa dell’INPS che finanzia progetti di assistenza domiciliare rivolti a dipendenti/pensionati pubblici e loro familiari.

Beneficiari:

  • dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ed i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici;
  • loro coniugi conviventi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione;
  • loro parenti e affini di primo grado, anche non conviventi;
  • soggetti a loro legati da unione civile ed i conviventi ex L. n. 76/2016;
  • giovani minori orfani di dipendenti già iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di utenti pensionati della gestione dipendenti pubblici. Sono equiparati ai figli, i giovani minori regolarmente affidati ed il disabile maggiorenne regolarmente affidato al titolare del diritto;

Tutti i soggetti elencati devono essere, in ogni caso, residenti nei comuni di Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgotaro, Compiano, Fornovo, Medesano, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tornolo, Valmozzola, Varano de’ Melegari, Varsi facenti parte del Distretto sociosanitario Valli Taro e Ceno di cui l’Unione dei Comuni è l’Ente capofila e presentare un grado di disabilità media, grave o gravissima. Continue reading

Do Ut Des

5 Gen

Il Servizio Sociale accoglie bisogni, ma anche risorse.

Premessa
In questa fase storica caratterizzata da una profonda crisi economica i Servizi sociali si trovano di fronte ad una forte riduzione di risorse e a casi sociali sempre più complessi da gestire; a nostro parere questo implica una ridefinizione del lavoro sociale basato su un agire progettuale.
L’agire progettuale implica il lavoro di rete e la produzione di servizi adeguati in termini di equità. Con il termine rete non si può più intendere solamente la rete dei Servizi, ma nodi della rete sono anche i cittadini che usufruiscono dei servizi e possono mettere in campo risorse (economiche, di tempo, etc.) per contribuire al benessere della comunità in tempo di crisi, con il coordinamento dei servizi competenti il cui compito attuale diventa la creazione di legami sociali.
Per questo lo sviluppo di progetti sociali implica lo sviluppo di un nuovo approccio del Servizio sociale all’utenza e dell’utenza al Servizio, un approccio basato sulla responsabilità e la partecipazione sociale in un’ottica di reciprocitˆ per cui ciascuno fa la sua parte.
L’Operatore del Servizio Sociale nel raccogliere la domanda dell’utenza, inizia a raccogliere anche le sue risorse.

Esempio
Franca è una donna di quarant’anni con quattro figli. Il marito lavora come operaio in una fabbrica della zona; lo stipendio del marito copre le spese strettamente necessarie. I figli di Franca con partecipano alle gite scolastiche, né ad attività sportive.
La risorsa di Franca è il suo tempo.
Lucia è una vicina di Franca che vive da sola con il figlio; inizia il turno di lavoro alle 07.00 e chiede aiuto al Servizio Sociale per accompagnare il figlio a scuola.
La risorsa di Lucia è che il sabato non lavora ed disponibile ad accogliere i bambini a casa sua per la merenda.
Il Servizio incrocia il bisogno di Lucia con la disponibilità di Franca che accompagnerà a scuola il figlio di Lucia e riconosce a Franca un contributo economico (che risparmia sull’intervento educativo per il figlio di Lucia) per iscrivere il figlio di Franca alla squadra di calcio perché possa sviluppare le sue competenze sociali.

Metodo
Costruire Banca Dati in cui bisogni e le risorse dell’utenza si incrociano in modo reciproco.

Elisa Ceci
Resp. Progetto
e.ceci@rossisidoli.com

Informa-Giovani

5 Gen

L’InformaGiovani è un Servizio che offre ai giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni uno spazio di accoglienza in cui reperire informazioni per operare scelte consapevoli su temi di interesse giovanile quali l’istruzione, la formazione, lo studio all’estero, il lavoro, la vita sociale, il volontariato, l’associazionismo, la cultura, il tempo libero, l’ambiente, la salute, ecc., attraverso un efficace e mirato orientamento alle opportunità esistenti sul territorio e promuovendo un sistema integrato di servizi e un attivo coinvolgimento dei soggetti formali ed informali. All’interno dell’InformaGiovani saranno presenti operatori che offrono supporto ai ragazzi nella loro attività di ricerca attraverso:

  • colloqui di orientamento
  • compilazione assistita c.v.
  • navigazione internet
  • redazione e distribuzione guide e materiale informativo.

Gli InformaGiovani sono così dislocati sul territorio:

  • Una Sede centrale collocata all’interno della biblioteca dell’Istituto Superiore Zappa-Fermi di Borgotaro;
  • Sedi periferiche, ospitate presso Centri di Aggregazione (Bardi, Bedonia, Berceto, Varano),
  • Sedi Associative (Albareto, Solignano), Biblioteche e spazi pubblici forniti dai Comuni ( Bore, Pellegrino, Tarsogno, Terenzo e Valmozzola, Fornovo e Medesano) e Istituti Scolastici Superiori ( Borgotaro- Zappa-Fermi e Fornovo- I.T.S.O.S)